UML è il linguaggio di modellazione per specificare, costruire, visualizzare e documentare gli artefatti di un sistema. Nasce tra il '94 e il '95 ad opera di tre nomi illustri nel campo dello sviluppo OO: Grady Booch, James Rumbaugh e Ivar Jacobson; raccoglie quindi le caratteristiche principali delle metodologie dei rispettivi padri oltre a numerosi contributi di altri metodologi. Grazie alla sponsorizzazione dei principali vendors ICT (IBM, HP, Microsoft, Oracle, ...), nel novembre del '97, UML è stato adottato come linguaggio standard dell'OMG. UML è un linguaggio in continua evoluzione per rispondere alle varie esigenze che emergono nel settore ICT (sia da parte delle aziende che sviluppano software che dai vendors di tools di supporto). Esistono a questo scopo procedure controllate e gruppi di lavoro (task force) che hanno il compito di valutare le esigenze e di tradurle in nuovi standard, cercando ovviamente di non stravolgere le precedenti versioni. L'ultima versione di UML (2.0) ha essenzialmente lo scopo di colmare alcune lacune delle versioni precedenti e di utilizzare pienamente l'approccio MDA (Model Driven Architecture) .
Alcuni tra i principali obiettivi di UML 2.0 sono stati:
- migliorare i meccanismi di estensione e rendere UML più facile da applicare, far evolvere e personalizzare
- arricchire le specifiche architetturali
- potenziare il supporto per lo sviluppo basato sui componenti
- migliorare la gestione degli eventi e dei flussi dati nei diagrammi di attività .
In questa prima pubblicazione, il tutorial fornisce un quadro d'insieme delle novità e si focalizza sulle variazioni principali introdotte da UML 2.0 relativamente ai diagrammi di struttura; a breve sarà pubblicata la seconda parte riguardante i diagrammi di comportamento. Il focus è sulle variazioni rispetto alle precedenti versioni del linguaggio; per un'introduzione più generale a UML e ai suoi diagrammi si rimanda al tutorial "Introduzione a UML", presente su questo sito
Download
|