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Progettazione di Siti Web: la soluzione non è solo tecnologica Stampa E-mail



Introduzione

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Chi naviga in Internet sa che vi sono siti che attraggono l'attenzione del visitatore più di altri, in quanto i contenuti sono ben organizzati e la consultazione delle informazioni avviene secondo regole semplici e intuitive.
Le pagine web che attraggono maggiormente il visitatore sono state progettate da esperti della comunicazione, grafici specializzati nella progettazione di pagine web, ecc., che studiano accuratamente i contenuti che devono essere pubblicati, le tecniche di comunicazione da adottare e le regole per una buona "navigazione" all'interno del sito web, in relazione agli obiettivi specifici.
Gli aspetti tecnologici, gli strumenti di authoring, l'integrazione tra la rete e le componenti del sistema informativo aziendale, ecc. sono aspetti importanti, ma c'è bisogno innanzitutto di mettere a punto un primo apparato teorico pratico che sia di riferimento per i diversi utilizzi della rete, Internet o Intranet che sia.


Il progetto di comunicazione

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Comunicare con la rete e nella rete


Che Internet sia uno strumento di comunicazione pare ovvio a tutti. E qui finisce l'ovvietà. Soffermiamoci su un primo aspetto: Internet non è "uno" strumento di comunicazione, ma "molti" strumenti. La rete assimila moderne strategie comunicative - televisione, cinema, CD Rom; utilizza modalità consolidate - la carta stampata; recupera antiche forme - la scrittura. A questo insieme di forme della comunicazione aggiunge il paradigma dell'interazione fra utente e fornitore dei contenuti.
E' una sintesi senza precedenti. Utilizzare tale strumento richiede competenze, vecchie e nuove. Siamo agli inizi e molte di queste competenze vanno ancora delineate; ma molti errori, spesso banali, sono già stati fatti. In molte realtà non è chiaro chi debba gestire un sito Internet, chi debba progettarlo, verificarlo. Oppure: molti provider si improvvisano costruttori di web, molti grafici sono lontani dal comprendere, invece, cosa sia un web. La cultura informatica tende, anche inconsapevolmente, a interpretare la rete come un evento troppo informatico. Sono ritardi tipici della situazione italiana, ma errori se ne fanno anche in realtà più avanzate.

Internet non è un nuovo medium


La rete è uno strumento di comunicazione senza precedenti, che indurrà trasformazioni profonde. Per chi deve progettare una qualunque modalità di presenza su Internet, è indispensabile comprendere come, in generale, la rete "comunica". C'è una forte tendenza a far rientrare Internet nei paradigmi consolidati delle teorie massmediologiche, definendola un nuovo medium.
E' un errore: Internet è un "contesto", è un contenitore di modalità d'uso molto differenti fra loro che, tuttavia, sono espresse da uno stesso utente.
Fare un web, allora, significa tenere presente il contesto globale e non concentrarsi esclusivamente sui contenuti specifici che si vuole proporre.

Le vecchie e le nuove forme di negoziazione della comunicazione che Internet propone

In un panorama di crescente "velocità" della comunicazione e di molti comportamenti, Internet contribuisce ad aumentare o a diminuire tale velocità?
Alcune indagini segnalano che l'acquisto di prodotti via Internet - o l'uso della rete per recuperare informazioni utili all'acquisto - avviene con modalità più "lente" di quelle normalmente praticate. Infatti: l'utente valuta diverse opportunità. La rete gli consente di farlo, perché in tempi praticabili è in grado di proporgli una massa di informazioni che, "a piedi", non avrebbe alcuna voglia di raccogliere.
In questo senso Internet recupera un bisogno di "lentezza", in funzione di una scelta più accurata, che è in controtendenza rispetto ai ritmi comportamentali odierni.
Ciò deve far riflettere sulla importanza di una alta qualità ed efficacia della comunicazione via web. Il linguaggio pubblicitario funziona per tempi e spazi ristretti: lo spot, la pagina di un giornale. In un web la narrazione deve essere più distesa.
L'e-mail. Oltre a vederne gli enormi riflessi sullo scambio di informazioni, per esempio nell'abbattimento dei costi rispetto al fax, si valuti il suo significato come ritorno a una tradizione epistolare data per persa. E' del tutto evidente che Internet ha dato spazio a un desiderio di comunicazione che era latente.
La comunicazione integrata multimediale, se è, per ovvi aspetti, una tecnologia nuova nella storia della comunicazione, è anche una antica (anzi, la più antica) modalità di organizzazione di messaggi per un largo pubblico.
Internet accelera la proposta di servizi custom, nel senso più ampio del termine. In questa direzione si apre un confronto notevole con la pubblicità tradizionale. Chi va in rete per vendere qualcosa - un prodotto o un'immagine o un marchio - deve tener presente che la rete svilupperà l'attenzione verso servizi a valore aggiunto.br>

Chi viene a vedere il nostro web: è un pubblico e non solo l'utente di un servizio

Se il nostro web è una rivista on line, il fatto che si pensi a un pubblico è inevitabile. Ma nella maggioranza dei casi il web eroga un servizio specifico o promuove un marchio.
Evitando generalizzazioni eccessive, è bene tenere presente che chi viene a guardare e ad usare il web è un pubblico, cioè persone che hanno anche altri interessi, dei modi di essere, degli stili di vita. Poiché la fidelizzazione degli utenti è una filosofia determinante in Internet, una buona strategia da usare è quella che, attorno al servizio mirato, costruisce un ambiente più ampio e con altre proposte.

La fragile efficienza degli automatismi. Push, per esempio

Le esperienze di servizi push non sembrano avere particolare successo. Anche i motori di ricerca non forniscono materiale facilmente utilizzabile per il largo pubblico.
Internet diventa rapidamente un oceano in cui ci si perde. Gli strumenti automatici di orientamento sono insufficienti. E' bene recuperare l'importanza di interventi redazionali.

Tanto planetaria quanto locale

Internet può fornire finestre sul mondo, rivolte a pubblici transnazionali (si pensi alla prenotazione di alberghi, alla vendita di CD musicali, ai servizi di intermediazione commerciale) e può rivolgersi ad una sola città. Anche a una piccola città. A pubblici estremamente mirati. E', questa, una forte specificità della rete, completamente estranea ai media tradizionali. Bisogna saperla utilizzare.


Il progetto di publishing

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La pianificazione iniziale

Durante il progetto di un sito web sorgono spontanee domande quali: che informazioni deve contenere il mio sito? Dopo posso reperirle? Quali strumenti devo utilizzare per produrle e quale processo devo seguire per pubblicarle in modo che la loro presentazione sia efficace?
E' evidente la necessità di una pianificazione iniziale del progetto di publishing che guidi i componenti del gruppo di lavoro nella raccolta dei contenuti, nella loro suddivisione in gruppi logici, nella definizione dello schema di navigazione, nella creazione della struttura gerarchica del sito, nella sua integrazione con la realtà aziendale esistente e nel processo di revisione delle informazioni in modo che esse risultino sempre aggiornate e attraggano l'attenzione degli utenti [riferimento a Gardner Group e Forrester Reserch].

La presentazione delle informazioni


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La grande varietà dei formati disponibili per "codificare" le informazioni consente di rappresentare qualsiasi concetto mediante l'utilizzo combinato di testo, grafica, suoni, filmati e documenti proprietari il tutto collegato tramite un'interfaccia grafica accattivante e user-friendly.


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La modalità di presentazione dell'informazione richiede un'analisi approfondita sui metodi di esposizione da adottare. L'utilizzo di elementi grafici, l'organizzazione delle pagine tramite frame e tabelle, la disposizione degli oggetti informativi, i colori utilizzati, devono tenere conto dei meccanismi della visione, della percezione visiva e della psicologia dell'apprendimento in modo da trasmettere un messaggio chiaro e non contraddittorio.
Nel rappresentare le informazioni si deve però fare i conti con la lentezza intrinseca di Internet che, a causa della banda passante limitata, non consente l'utilizzo intensivo di oggetti multimediali e interfaccie complesse a meno di non accettare rallentamenti più o meno marcati nel trasferimento dei dati. E' compito del gruppo di lavoro che progetta il sito raggiungere il giusto compromesso fra prestazioni del sistema e qualità/quantità delle informazioni pubblicate. Si dovranno quindi scegliere i formati più adatti a rappresentare le informazioni utilizzando quelli che producono il maggior incremento di prestazioni a fronte della minore perdita di qualità.
La presenza sul mercato di browser diversi costringe il progettista a considerare i problemi di compatibilità dovuti alla diversa implementazione e interpretazione degli standard (HTML, JAVA, JSCRIPT, ASP, VRML, . . .) che i produttori hanno inserito nei loro prodotti. E' necessario, quindi, trovare un compromesso e, a meno che non si debba interpretare una Intranet basata su una sola piattaforma, si devono utilizzare solo i set di funzionalità comuni.

La navigazione, un problema da risolvere

Nel Web ciascuna pagina del sito può essere raggiunta in modo diretto quindi deve contenere più informazioni rispetto alla stessa pagina contenuta in un documento tradizionale. E' necessario, quindi, inserire in ogni pagine delle informazioni aggiuntive che consentano all'utente di orientarsi all'interno del sito.
La scelta del meccanismo di navigazione (pulsanti, applet, script, . . .) pone seri problemi di compatibilità fra browser di marche diverse e fra versioni differenti dello stesso applicativo.

Integrazione con le applicazioni legacy

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Se l'azienda dispone di applicazioni legacy e un consistente numero di archivi è necessario eseguire uno studio dell'integrazione della realtà esistente con il web. I problemi sono molteplici e vanno dalla traduzione delle applicazioni esistenti fino all'emulazione di un terminale 3270 eseguita tramite un applet Java. Il tutto si scontra con i problemi relativi alla gestione della sicurezza, all'implementazione di meccanismi transazionali e all'invio di informazioni codificate in modo da consentirne la lettura solo alle persone autorizzate. Le tecnologie sono molteplici e spetta al progettista il compito di scegliere quelle più idonee al progetto da sviluppare.


La gestione del sito

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Introduzione

Un errore comune: non considerare l'importanza degli aspetti relativi alla gestione del sito. Durante lo sviluppo iniziale del web è necessario creare uno staff che aggiorni continuamente il contenuto e gestisca il sito. E' necessario rispondere alle esigenze dell'utente, risolvendo eventuali problemi e aggiungendo nuove caratteristiche. Anche il software e l'hardware devono essere tenuti sotto controllo e configurati in modo appropriato per assicurare che si adattino al carico crescente.

Aggiornamento del sito e raccolta dei feedback degli utenti

Tenere aggiornato il sito è fondamentale: un sito non aggiornato delude le aspettative dell'utente che tenderà ad allontanarsi e a cercare le informazioni altrove. L'aggiornamento deve rispecchiare le necessità degli utenti che lo visitano. Per ottenere tali informazioni la rete mette a disposizione una serie di feedback (provenienza dell'utente, browser utilizzato, ultimo sito visitato, le pagine che vengono visitate più spesso, il numero di utenti che visitano una pagina, ...) che il progettista può analizzare per ottenere una "fotocopia" dell'utente del sito. Tali informazioni consentiranno di adattare la presentazione delle informazioni, la navigazione e i contenuti a seconda delle necessità dei visitatori e ai mutamenti che subisce il mercato.

Utilizzo di strumenti

Quando più persone lavorano su un progetto Web in evoluzione, la gestione dei file, la pubblicazione del contenuto e le altre operazioni per la gestione del sito diventano molto importanti. Per ridurre il rischio di danneggiare inavvertitamente i file e per migliorare la produttività del team man mano che le dimensioni del sito aumentano, si consiglia l'impiego una suite di strumenti adeguati (es. Microsoft FrontPage, Visual InterDev, Visual Source Safe e Site Server).

Creazione di un ambiente di laboratorio

Un ambiente di laboratorio è di vitale importanza quando il sito include applicazioni Web complesse. I componenti hardware e software impiegati all'interno dell'ambiente di laboratorio dovrebbero rispecchiare quelle dell'ambiente di produzione. L'ambiente di laboratorio permette di effettuare prove sia per la piattaforma client per quella server e offre l'opportunità di effettuare la verifica del corretto funzionamento delle applicazioni prima di trasferirle sul sito Web vero e proprio. Se le configurazioni sulle macchine sono perfettamente uguali, si avranno meno problemi relativi allo spostamento delle informazioni fra l'ambiente di prova e quello effettivo.


La pubblicizzazione del sito

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Introduzione

Il successo di un sito dipende in larga parte dal numero dei suoi visitatori. Diventano allora importanti i trucchi per essere presenti sui principali portali e motori di ricerca, e in particolare nella rosa dei primi siti che questi propongono.

I motori di ricerca

I motori di ricerca sono i mezzi più diffusi per la pubblicizzazione di un sito WEB. Purtoppo i meccanismi di ricerca e indicizzazione sono vari e ognuno ha delle sue funzionalità particolari.
E' bene conoscere, quindi, le principali caratteristiche dei motori sui quali vogliamo proporre il nostro sito in modo da consentire ai robot che ci visiteranno di lavorare nel modo migliore.


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La scelta delle parole chiave da inserire nei metatag all'interno della pagina HTML si dimostra cruciale per ottenere le prime posizioni nella lista dei siti forniti dal risultato della ricerca.
La conoscenza dei meccanismi di indicizzazione consente di ottimizzare le prestazioni dei robot dei motori. I metatag sopra menzionati non sono le uniche informazioni che il ragno ricerca nel nostro sito: bisogna porre particolare attenzione ai titoli e al contenuto del testo. Attenzione all'uso dei frame che ingannano riducono la precisione dei robot.

Il ranking

Nel gergo della rete il termine "rank" indica la posizione che il nostro sito ha all'interno del motore di ricerca.


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La vendita di banner, era nel passato di Internet, la voce principale nei siti web più noti e visitati. Ultimamente, l'importanza dei banner è diminuita. La vendita dei banner avviene, di solito, tramite concessionarie specializzate. E' possibile anche il "fai da te" ma le possibilità di proporsi senza una concessionaria sono alquanto limitate.