Attuale posizione nel sito (percorso di navigazione):
Contenuto della pagina:
| Monitoring end-to-end delle applicazioni Web |
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tempo totale di pagina |
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tempo di risposta dell'oggetto i-esimo |
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tempo totale dell'oggetto i-esimo della pagina |
In pratica ciò corrisponde ad assegnare alla pagina un tempo di risposta proporzionale al "peso" che la fase di risposta ha avuto nello scaricamento di ciascun oggetto. Analogamente si procede per i tempi di lookup, di connessione, di download.
Transazione Web e operazioni di business
Possiamo definire una transazione Web come una successione di azioni (le azioni possono essere, ad esempio, una sequenza di click sui link di un sito Web), legate tra loro da caratteristiche omogenee rispetto alle operazioni da eseguire. Tali operazioni devono produrre un effetto legato al business dell'azienda e sono comunemente definite operazioni di business. Nel caso specifico di un azienda di credito saranno operazioni di business, ad esempio: Movimenti c/c, Bonifici, Pagamento tasse F24, Operazioni su Fondi.
Passando da un livello all'altro (dall'azione all'operazione), il tempo di risposta si ottiene come somma dei tempi rilevati. Ad esempio, il tempo di risposta di una pagina può essere misurato mediante strumenti specifici, mentre il tempo totale di una transazione Web è la somma dei tempi di ciascuna pagina che compone la transazione. Misurare il tempo di risposta di una transazione web richiede pertanto la definizione di regole di mapping, cioè regole che permettono di associare tra loro le pagine e le transazioni.
Nella pratica, per descrivere in modo compiuto un'operazione da misurare, può essere utile introdurre un ulteriore livello intermedio, tra la transazione e la pagina, costituito dallo step (o anche passo di navigazione). Uno step è una sequenza ordinata di azioni che un utente deve seguire per poter compiere una transizione. Spesso ad ogni step corrisponde una ben precisa pagina Web.
Ma possono esserci casi in cui ad uno step corrispondono due o più pagine (per esempio, nel caso in cui ad un click su un link segue l'apertura di due finestre).

Esempio: Transazione "Bonifico"
Step 1: Homepage
Step 2: Login
Pagina 2.1: Click su Login
Pagina 2.2: Submit form autenticazione
Step 3: Click su Pagamenti
Step 4: Submit modulo
Step 5: Conferma bonifico
Per le operazioni di business, inoltre, vi è un'altra grandezza importante da rilevare per avere una prima rappresentazione del livello di servizio erogato: la disponibilità , cioè la percentuale di operazioni eseguite con successo. La disponibilità misura la percentuale di transazioni che sono andate a buon fine, ossia in cui è stato possibile eseguire tutti gli step senza errori. Una transazione può fallire quando uno dei suoi step genera un errore, ad esempio quando il sistema è troppo carico, o quando si ha il down di un server, oppure quando vi sono errori nell'applicazione Web.
Misure attive e passive
Il tempo di risposta di una transazione web può essere misurato in due modalità , tra loro complementari:
Le sonde "Agent" permettono di definire a priori la suddivisione in step/pagine delle transazioni da misurare. La rilevazione attiva prevede un campionamento anche nello spazio: occorre infatti scegliere alcuni punti di vista da cui effettuare la rilevazione. In funzione degli obiettivi si possono scegliere come punti di vista la Rete interna dell'azienda (dove sono collocati gli Application Server) o la rete pubblica (attivando rilevazioni mediante Internet Provider).
Collocando opportunamente le sonde e attivando un campionamento regolare si può pertanto:
La rilevazione passiva, mediante sonde "Probes", prevede che le grandezze siano campionate sulla base delle richieste reali al sito (ovvero nei tempi e dalle posizioni da cui provengono le richieste reali). La provenienza della richiesta definisce il concetto di dominio chiamante. Classificando gli indirizzi IP delle richieste ai Web Server, è possibile classificare il traffico in base alla provenienza, per esempio, identificando in modo distinto le transazioni provenienti dalle diverse filiali di un'azienda di credito. Le sonde "Probes" rilevano il tempo di risposta delle pagine configurate e calcolano il tempo complessivo della transazione sulla base delle regole di mapping di cui abbiamo parlato in precedenza.
Occorre osservare che il tempo di risposta di una pagina Web è una grandezza con distribuzione statistica a coda lunga (heavy-tailed) a causa dei fenomeni legati al comportamento della rete. Nel caso di questo tipo di grandezze, il descrittore statistico "media" non è sufficiente a caratterizzare la grandezza in quanto la varianza è troppo elevata; è necessario pertanto utilizzare descrittori più significativi come i percentili (per esempio 90 o 95-percentile) e le mediane.
A proposito di mediane e di tempi di oggetto, si noti che rispetto alle mediane può accadere che la mediana del tempo totale di un oggetto non coincide con la somma delle mediane delle singole componenti.
Aggregazioni e criteri di campionamento
In un contesto complesso come quello di un'azienda di credito è fondamentale gestire la complessità e i volumi mediante tecniche statistiche, per esempio campionamento e aggregazione, al fine di rendere gestibile il processo di elaborazione dei dati misurati dagli strumenti di monitoring. In termini più generali, l'obiettivo è di raccogliere tali dati, elaborarli opportunamente e archiviarli in un data warehouse tematico che chiameremo PERFORMANCE WAREHOUSE (PWH).
Il processo di trattamento dei dati contenuti nel PWH prevede fasi distinte: Misura e Aggregazione.
Nella prima fase (Misura) vengono attuate tecniche di campionamento, cioè tecniche statistiche mediante le quali viene rilevata solo una parte del traffico, scelta in modo da fornire una rappresentazione probante dell'intero campione che si sta esaminando. In altri termini è necessario stabilire quali sono le transazioni da esaminare e qual è la frequenza con cui le grandezze vengono misurate.
Nella seconda fase (Aggregazione) le grandezze rilevate sono aggregate sulla base di diversi concetti, per esempio la dimensione temporale (aggregazione temporale). In tal caso i dati rilevati secondo la risoluzione di campionamento sono aggregati ad un orizzonte temporale meno granulare, per esempio ora, giorno, mese.
Ai diversi livelli di aggregazione vengono calcolate statistiche sui dati rappresentate mediante i descrittori statistici media, percentile, eccetera.
Oltre ad utilizzare le aggregazioni temporali, può essere opportuno distinguere le differenti fasce orarie di funzionamento dei sistemi. Riportiamo di seguito le tre fasce orarie identificate in un recente caso utente e precisamente:
In tal caso l'indicazione della fascia oraria affiancherà quelle dell'aggregazione temporale. In pratica se si scrive Giorno-L si intende ad esempio la media giornaliera sulle ore giorni lavorative, e con Giorno-P la media giornaliera nelle ore di punta, mentre Mese-L indicherà la media mensile nelle ore lavorative, e così via.
Casi di successo
Tecnet Dati e Neptuny collaborano con alcune delle principali aziende italiane dei settori Credito e Telecomunicazioni alla realizzazione di progetti per la rilevazione dei tempi di risposta end-to-end delle applicazioni Web (Monitoring end-to-end) e la pianificazione del carico dei sistemi (Capacity Planning). Per saperne di più potete inviare una mail a
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